Saja, sfuma sul più bello il trionfo al Camozzi

BRESCIA. La notizia positiva è che la 12ª edizione del Camozzi Open-Memorial Cavalier Attilio Camozzi è tornata ad accogliere un italiano nell’albo d’oro del singolare; quella amara, almeno per il pubblico bresciano, è che non si tratta di Alberto Saja. Nella finale tricolore del Quad, l’atleta di Villanuova sul Clisi, si è dovuto arrendere in tre set al compagno di nazionale, Hegor di Gioia (0-6, 7-6, 6-2). Sui campi indoor del Forza e Costanza, Saja ha dominato il primo set e nel secondo ha accarezzato il ritorno sul trono a Brescia(gli manca dal 2023), arrivando a condurre per5-3.Ma la vittoria è rimasta due volte a due punti, prima sul 5-4 30-30, poi di nuovo nel tie break condotto da Saja per 5-4. Ma nei momenti chiave Di Gioia si è mostrato più lucido, trovando poi in avvio di terzo parziale l’allungo decisivo. Per il torinese classe 1984 è la terza vittoria internazionale in carriera, la prima al Camozzi Open. Ieri sono stati definiti anche i finalisti del singolare maschile Open: a lottare per il titolo saranno il brasiliano Gustavo Carneiro Silva e del francese Nicolas Charrier. Il primo, che venerdì aveva messo ko il favorito cileno Brayan Tapia, ha rifilato un doppio 6-1 al francese Clement Miranda; il secondo ha superato 6-4, 7-6 l’austriaco Maximilian Taucher. Già assegnati i titoli femminili: nel singolare Open si è imposta Zoe Maras che ha vinto per 7-6 6-2 il derby francese con Sandrine Cauderon Paulin, che si è vendicata qualche ora più tardi nel doppio. Oggi, a partire dalle 8.30, la finale del singolare maschile e poi il doppio (Charrier/ Miranda-Tapia/Taucher). Ingresso libero. G. NAD.